Battles - Mirrored
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Paolo Topa
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sabato, febbraio 23, 2008
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Etichette: electric
Einsturzende Neubauten - Alles wieder offen
Le percussioni sono agghiaccianti, marziali e l'elettronica gioca la sua parte con durezza ed efficacia.
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Paolo Topa
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domenica, febbraio 10, 2008
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Etichette: electric
tronic-news
E' uscito il disco dei Don turbolento. Lo potete ascoltare in streaming sul loro myspace: http://www.myspace.com/donturbolento.
A breve la recensione.
Di seguito invece potete vedere e ascoltare "blind" il singolo di "Hercules and Love Affair" gruppo capitanato dal Dj e producer di Brooklyn Andrew Butler: concentrato di Disco dei tardi anni 70, funk e sintetizzatori vintage.
Il disco, in uscita per la DFA, è annunciato come la next big thing del 2008, alla luce anche del singolo con Antony Hegarty degli Antony and the Johnsons alla voce.
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Riccardo-M
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sabato, febbraio 02, 2008
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Etichette: Electronic
Subsonica - L'eclissi
Mi ritrovo in casa ben quattro dischi del quintetto torinese e tutte le volte mi sono ritrovato di fronte a un ottimo disco, compreso quest'ultimo "L'eclissi".
Per intenderci, a mio avviso il precedente "Terrestre" peccava un po' di ispirazione e si presentava troppo elettrico per lo stile del gruppo, mentre questa volta i Subsonica tornano a fare quello per cui sono nati: elettronica di classe, tempi ad "alta velocità", groove profondo e oscuro, melodie forti e testi da primi della classe.
La partenza del disco è entusiasmante ("Veleno", "La glaciazione, "L'ultima risposta"): gli effetti elettronici segnano pesantemente il percorso ma è il connubio "bass&drums" a spaccare/compattare il suono in maniera determinante, come forse non avevano mai fatto. Samuel, da parte sua, ci mette la solita grande fantasia nelle melodie vocali e negli incastri di parole. Alcuni testi spiccano per perspicacia e sonorità.
Il proseguo del disco conferma le prime inpressioni e tiene botta con l'inizio folgorante. Il pezzo più discoteque del lotto è "Il centro della fiamma" ed è un pezzo bomba... che mi stia rincoglionendo?? non c'è neppure un'ombra di chitarra ma l'atmosfera creata è elettrizzante e molto più che gradevole!...!
Poi il ritmo cala un po' (così come la mia risposta emotiva) ma è difficile pensare a dei pezzi riempitivi o di passaggio, l'intero disco sembra navigare con sicurezza fino alla mèta e di questi tempi non è un fatto da sottovalutare.
Non mi resta che unirmi al coro: i Subsonica sono tornati ai tempi di "Microchip emozionale", ma questa volta - aggiungerei - il groove è veramente scuro e il gruppo sembra accarezzare sempre di più l'idea di suonare fregandosene di quello che là fuori (inteso come mercato musicale) sembra succedere.
Un po' come dei semplici Afterhours alle prese con campionatori e drum machine...
http://www.subsonica.it/
http://www.myspace.com/subsonica
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Paolo Topa
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venerdì, febbraio 01, 2008
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Etichette: Electronic
David Byrne e la musica...
"What is called the music business today, however, is not the business of producing music. At some point it became the business of selling CDs in plastic cases, and that business will soon be over. But that's not bad news for music, and it's certainly not bad news for musicians."
L'articolo è di David Byrne ed è comparso sulla rivista online Wired.
Qui trovate l'articolo completo: http://www.wired.com/entertainment/music/magazine/16-01/ff_byrne?currentPage=all
Vale la pena leggerlo.
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Riccardo-M
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mercoledì, gennaio 23, 2008
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Etichette: Electronic
Stars - In Our Bedroom After The War
Secondo wikipedia gli Stars sono un gruppo canadese di indie rock e "l'Indie rock è un genere dell’alternative rock che domina principalmente nella scena musicale underground indipendente".
Io direi che gli Stars, sono sicuramente indie (rock) e hanno fatto un gran bel disco pop. La notizia più interessante però, sempre su wikipedia, è che il cantante Torquill Campbell è apparso nelle serie televisive Sex and the city e Law and order (chissà chi era...)
Sto divagando per cui riassumo alcune cose:
- sfruttando il fatto che è stata l'ultima novità che ho ascoltato nel 2007 "the ghost of Genova heights" è diventato il mio pezzo dell'anno 2007 (qualcuno lo potrebbe chiamare barare...)
- è un disco che cresce con gli ascolti, fatto di piccole grande scoperte (molto indie)
- il loro stile musicale è stato descritto come "beautiful, eloquent indie pop" (wikipedia): non so cosa voglia dire ma dopo averli ascoltati ci si può convincere che sia vero.
- l'ultimo pezzo "in our bedroom after the war" ha arrangiamenti sontuosi ed è epico e struggente. Difficile astenersi dal cantare con i lacrimoni il ritornello "...after the waaaaaaaaaaaaaaaaaar ooooooohhhh oooooohhhhh".
- il video qui sotto, "the night starts here", ha un basso distorto e potente molto poco indie ma con un doppio cantato molto indie.
- mi accorgo ora che, sempre wikipedia, classifica la musica degli Stars come indie rock, pop, elettronica. Eh no, elettronica no!
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Riccardo-M
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sabato, gennaio 19, 2008
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Etichette: electric


