Ha un software di configurazione installato all'interno di due innesti cerebrali. Ha sentimenti umani. Arti bionici. Ha una pettinatura (iper)dark. Muta personalità e aspetto fisico per fronteggiare meglio le situazioni. Si sposta solo di notte. Ha due cuffie bluetooth nelle orecchie. Sputano ritmiche spezzate, dilatazioni dub, suoni house dall'iperspazio, schegge jazz e inaspettate aperture melodiche.
Il futuro è ora ma scorre via veloce come fosse un presente qualsiasi.
Una volta si chiamava dubstep. Ora non so.
Diary of an afro warrior.
Benga - Diary of an afro warrior
Pubblicato da
Riccardo-M
alle
martedì, maggio 13, 2008
Etichette: Electronic
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