Iniziamo da una copertina. Quella che vedete nell'immagine a fianco. Una mirror ball a forma di teschio. Stupenda. Lui è Boys Noize, moniker del dj e produttore tedesco Alexander Ridha. Peccato che la sua musica suoni alle mie orecchie come inascoltabile e fastidiosa. E sì che le mie orecchie sono abituate, dopo anni di ascolti di tutti i generi, ai suoni più diversi. Questa volta no. Le distorsioni elettroniche di Boys Noize sono insopportabili. Mi trasmettono un senso di fastidio e oppressione insostenibile. Come un cugino dei Daft Punk di Rollin and scratchin' senza funk, senza groove e senza classe ma con un'unica idea fissa: distorcere il suono e saturare le orecchie dell'ascoltatore. Addio.
http://www.myspace.com/boysnoize
Boys noize - oi oi oi
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Riccardo-M
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domenica, giugno 29, 2008
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It's the beat!
FESTIVAL BEAT XVI Salsomaggiore Terme (Parma) 3-4-5-6 Luglio
Da qualche anno il Festival Beat è diventato un appuntamento fisso nella mia estate. Tutto è nato per caso, grazie all'amicizia con uno degli organizzatori, ma la passione per questo festival fuori dal tempo e dalle mode del momento è continuata.
Il festival anche questo anno raduna il meglio della scena garage-rock italiana e grandi nomi internazionali: parliamo di gruppi come "Gli avvoltoi", "I ganzi", "The psychotones", "The downliners sect". Come sempre non conosco nessuno di questi gruppi e non sono neppure particolarmente appassionato del genere ma poco importa. Il Beat festival è un tuffo negli anni '60 grazie a un' atmosfera unica fatta di musica, mostre, conferenze, birra, salamelle e varie iniziative collaterali tipo il ritrovo degli appassionati di Ford Capri e Taunus!
Vedrete stivaletti a punta, giubbetti di pelle, minigonne psichedeliche, organi vox, chitarre fuzz ma soprattutto una passione rock che trasuda dai pori di tutti i gruppi presenti. Già perché non si tratta di un festival solo per vecchi bacucchi nostalgici fuori dal tempo. E' un festival vivo dove si suona e si suda con passione e stile non sempre facili da trovare.
Da buon vecchio fanzinaro non posso poi non essere rapito dall'anima realmente underground del Festival, nato dalla passione e dalla fatica di un gruppo di amici e arrivato ora alla 16° edizione con migliaia di presenze da tutto il mondo.
Mettevi quindi i pantaloni stretti e gli stivaletti appuntiti ma soprattutto lasciate a casa i vostri gusti musicali e i preconcetti. Il beat vi aspetta, basta muovere i piedi a tempo!
http://www.myspace.com/festivalbeat
p.s.
Nel video i The Cynics nell'edizione dello scorso anno.
Qui altri video della scorsa edizione: http://it.youtube.com/user/ric2tube
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Riccardo-M
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martedì, giugno 03, 2008
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Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Disco del mese per Rumore.
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Paolo Topa
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domenica, giugno 01, 2008
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Benga - Diary of an afro warrior
Ha un software di configurazione installato all'interno di due innesti cerebrali. Ha sentimenti umani. Arti bionici. Ha una pettinatura (iper)dark. Muta personalità e aspetto fisico per fronteggiare meglio le situazioni. Si sposta solo di notte. Ha due cuffie bluetooth nelle orecchie. Sputano ritmiche spezzate, dilatazioni dub, suoni house dall'iperspazio, schegge jazz e inaspettate aperture melodiche.
Il futuro è ora ma scorre via veloce come fosse un presente qualsiasi.
Una volta si chiamava dubstep. Ora non so.
Diary of an afro warrior.
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Riccardo-M
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martedì, maggio 13, 2008
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Afterhours - I milanesi ammazzano il sabato
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Paolo Topa
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domenica, maggio 11, 2008
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Etichette: electric
Justice - stress
Justice - stress (official video)
Siamo a Parigi e la telecamera segue un gruppo di ragazzi nelle loro scorribande dalla banlieu al centro città. Le scene sono dure, violente e a tratti agghiaccianti. La violenza è nelle azioni dei ragazzi protagonisti, nelle loro facce e nella musica che descrive le scene. In realtà sono le immagini che dovrebbero essere state create per la musica ma qui sembra veramente il contrario. Più che un video un mini documentario tra Arancia meccanica, l'Odio e I guerrieri della notte senza romanticismo nè eroi. Brutale e tristissimo.
La regia è di Romain-Gravas
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Riccardo-M
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domenica, maggio 04, 2008
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