1) Stars - The ghost of Genova heights (dall'album "In our bedroom after the war")
2) Burial - Untrue
3) Sunshine Jones - Seven tracks in seven days
4) Quentin Tarantino's Death proof - Original soundtrack
5) Mark Ronson - Version
Top 5 2007 - non solo electronic...
Pubblicato da
Riccardo-M
alle
domenica, gennaio 06, 2008
0
commenti
Etichette: Electronic
Liars - s/t
Sembra di ascoltare un vero e proprio zibaldone, una mescolanza di stili, tempi, diverse attitudini, suoni, cazzi e mazzi dai quali, in tutta sincerità, non sono riuscito a cavarci molto in termini di riflessioni.
Penso a Riccardo-M e dico: se avessi scaricato il disco invece di ascoltarlo avrei risparmiato 20 euro... però è anche vero che in quest'ultimo caso non avrei cercato di capirlo come invece ho cercato di fare (giuro che 7-8 volte l'ho ascoltato).
Anche le "ciofeche", dopotutto, vanno ascoltate, assimilate, digerite e... dichiarate.
Pubblicato da
Paolo Topa
alle
domenica, dicembre 16, 2007
7
commenti
Etichette: electric
Tomboy - serios
Serios è uno di quei dischi difficilmente catalogabili sotto una comoda etichetta. E' anche uno di quei dischi di cui innamorarsi perdutamente ad ogni ascolto per poi dimenticarsene un attimo dopo.
Sicuramente è un disco elettronico, se per elettronico intendiamo un disco pieno di ritmo, ritmo elegante e seducente, a tratti sexy. Niene cassa dritta tunz tunz ma ritmi più articolati e suadenti, un pò electro e un pò funk.
Qui ci sono alcuni dei migliori pezzi dell'anno, dotati di quell'effetto calamita auricolare che me li fa ascoltare fino alla nausea e premiare immediatamente con 5 stelline in itunes (punteggio che gli permetterà di finire dritti dritti nella playist dei migliori in classifica...)
Ogni volta che ascolto "Hi's and Low's", "Baffioso", "Synchronize", "I K. guitar" è così. Calamita auricolare. Poco importa allora se non tutti i pezzi del disco sono allo stesso livello. Basta un ascolto di "Hi's and Low's", peccato solo che mi dimenticherò presto dell'effetto calamita, almeno fino al prossimo ascolto.
p.s.
alcune informazioni pratiche: Tomboy è in realtà Tomas Barfod, già batterista dei Who Made Who, manager della Gomma records qui in veste di musicista-produttore-dj.
http://www.myspace.com/tomasbarfod
Pubblicato da
Riccardo-M
alle
lunedì, dicembre 10, 2007
0
commenti
Etichette: Electronic
Mixare un disco, questa attività sconosciuta
Pubblicato da
Paolo Topa
alle
domenica, dicembre 09, 2007
1 commenti
Etichette: electric
Atom heart mother - Pink Floyd
Pubblicato da
Paolo Topa
alle
domenica, dicembre 02, 2007
1 commenti
Etichette: electric
Burial - untrue
Ho resistito più volte alle lusinghe di/dei Burial. Ho resistito quando è uscito il primo album e stavo continuando la mia personale battaglia con il secondo. Le lusinghe però continuavano: "Dai ascoltami sono l'hype del momento, sono molto cool, sono un album dubstep!"
Ho cercato di resistere. Avevo sentito di sfuggita un pezzo che confermava le mie riserve: niente di nuovo, suoni già sentiti, un fenomeno montato a tavolino. E poi quel brutto nome...ma che roba è?
Pensavo di avercela fatta ma poi, ho ceduto alla tentazione. Non so neppure io come ho fatto a farmi fregare, ma la giornata era molto fredda, fuori dalla finestra grigio uniforme e dentro casa suoni gelidi di una profondità abissale.
Mi sono sentito molto cyberpunk della generazione post-rave, e di colpo ho compreso il significato della parola hyperdub, del concetto di bellezza ultraterrena e della profondità dell'assenza. Alla fine ho pianto dentro.
Un disco bellissimo.
http://www.myspace.com/burialuk
http://www.myspace.com/hyperdub
Per saperne di più sul dubstep: blowup radiozine (mp3)
Bloc Party - Where is Home? (Burial remix):
Pubblicato da
Riccardo-M
alle
domenica, dicembre 02, 2007
1 commenti
Etichette: Electronic


